Prima di iniziare: tempistica e costi realistici
Una tipica migrazione da Wix a WordPress richiede 8-20 ore per un sito di piccola impresa (10-30 pagine) e 30-60 ore per un sito con molti contenuti (più di 100 post). Costi fai-da-te: 50-150 $ (configurazione dell'hosting + tema). Con un'agenzia: 1.500-5.000+ $. La parte costosa non è la migrazione in sé; è ricostruire il design, poiché i layout drag-and-drop di Wix non si traducono in WordPress. Si aspetti che il nuovo sito risulti «simile ma non identico» a quello vecchio. Se la replica pixel-perfect esatta è importante, preveda un tema su misura realizzato da uno sviluppatore WordPress.
Passo 1: Configuri l'hosting WordPress su un URL temporaneo
Attivi un hosting WordPress (Hostinger per budget, SiteGround per supporto, Kinsta se è un'attività reale). Installi WordPress su un sottodominio temporaneo o URL di staging, NON ancora sul suo dominio principale. Questo URL di staging è dove costruirà il nuovo sito mentre il vecchio sito Wix resta online. La maggior parte degli host offre un URL temporaneo come https://suodominio.hostinger.tempurl. Installi il tema scelto (Astra e Kadence sono buoni punti di partenza universali) e i plugin richiesti (Yoast o Rank Math per il SEO, Redirection per la gestione dei reindirizzamenti più avanti).
Passo 2: Esporti i contenuti di Wix
Wix rende deliberatamente difficile l'esportazione dei contenuti: fa parte della sua strategia di fidelizzazione. Il metodo ufficiale è tramite il feed RSS di Wix (suodominio.com/blog-feed.xml o /feed.xml per i siti con blog). Usi il plugin Wix RSS Feed → WordPress Importer per importare i post. Per i contenuti che non sono del blog (pagine «chi siamo», servizi, contatti), copierà e incollerà manualmente il contenuto della pagina. Le immagini di Wix vanno ricaricate; i loro URL cambiano dopo la migrazione. Per siti con centinaia di pagine, servizi di terze parti come CMS2CMS automatizzano gran parte di questo per 50-200 $.
Passo 3: Migri le immagini con cura
Wix ospita le immagini su static.wixstatic.com. Deve ricaricare ogni immagine nella sua libreria multimediale di WordPress e poi aggiornare il contenuto dei post affinché facciano riferimento ai nuovi URL. Il plugin «Auto Upload Images» può recuperare le immagini esterne referenziate nei suoi post e riospitarle in WordPress automaticamente: fa risparmiare ore di lavoro manuale. Ottimizzi durante questo passo: usi il nostro Compressore di Immagini oppure installi ShortPixel per convertire in WebP. I siti vedono spesso una riduzione del 30-50% del peso di pagina solo riottimizzando le immagini durante la migrazione.
Passo 4: Ricostruisca il design in WordPress
I design di Wix non si traducono. Ha tre approcci: (1) Scelga un tema WordPress che assomigli visivamente al suo design Wix (le Starter Templates di Astra o Kadence hanno più di 200 siti predefiniti). La corrispondenza più vicina più una personalizzazione minore. (2) Costruisca le pagine con un page builder visuale (Elementor o Gutenberg). Le permette di replicare layout complessi ma aggiunge peso di bundle. (3) Assuma uno sviluppatore per costruire un tema su misura. La più costosa, la migliore fedeltà al pixel. Per la maggior parte dei siti, l'opzione 1 + ritocchi minori nel Personalizzatore le fa percorrere l'80% del cammino con il 20% dello sforzo.
Passo 5: Mappi i reindirizzamenti dai vecchi URL ai nuovi
Questo è il passo SEO più importante. Ogni URL di Wix che si posizionava per una query di ricerca necessita di un reindirizzamento 301 verso l'URL equivalente di WordPress. Senza reindirizzamenti, Google vede che il vecchio URL restituisce 404 e lo rimuove dall'indice. Processo: (1) Esporti la sitemap di Wix (suodominio.com/sitemap.xml). (2) Per ogni URL, individui il suo equivalente in WordPress. (3) Installi il plugin Redirection in WordPress. (4) Per ogni coppia URL di Wix → URL di WordPress, aggiunga un reindirizzamento 301. I reindirizzamenti si attiveranno una volta che avrà puntato il suo dominio a WordPress (passo successivo).
Passo 6: Punti il suo dominio Wix a WordPress
Modifica del DNS. Il passaggio effettivo richiede 2-48 ore a causa della propagazione del DNS. Lo faccia in una fascia a basso traffico. Passi: (1) Presso il suo registrar di domini (dove ha comprato il dominio, non Wix), cambi i name server con quelli del suo nuovo hosting WordPress. (2) Attenda la propagazione (usi whatsmydns.net per controllare). (3) Nelle Impostazioni di WordPress, aggiorni l'URL del sito e quello della home al suo dominio reale. (4) Cancelli l'abbonamento Wix, ma solo dopo aver verificato che WordPress serva completamente il suo dominio (si conceda una settimana per sicurezza).
Passo 7: Verifichi che nulla si sia rotto (i controlli SEO)
Esegua questi controlli entro 48 ore dal passaggio: (1) Invii la sua nuova sitemap a Google Search Console. (2) Controlli gli errori di scansione in Search Console: corregga qualsiasi 404 con reindirizzamenti aggiuntivi. (3) Verifichi che le sue immagini Open Graph e Twitter Card vengano mostrate correttamente (usi il nostro Validatore di Twitter Card). (4) Esegua un audit Lighthouse: confermi che i Core Web Vitals siano almeno buoni quanto nella versione Wix. (5) Provi manualmente 10-20 pagine ad alto traffico: confermi che si caricano, appaiono bene e i reindirizzamenti funzionano. (6) Monitori Search Console settimanalmente durante il primo mese: le fluttuazioni minori di posizionamento sono normali; i grandi cali indicano problemi di reindirizzamento o di contenuto.